Emissioni e assorbimenti in Toscana
Emissioni
Con il termine emissioni, parte positiva del bilancio, si intende la quantità di anidride carbonica emessa dalle attività antropiche.
Le emissioni, derivate dall'IRSE (Inventario Regionale delle Sorgenti di Emissione), si differenziano in:
- Emissioni puntuali: emissioni dovute ai grandi impianti industriali
- Emissioni diffuse: emissioni ad uso civile dovute principalmente all’uso degli impianti di riscaldamento
- Emissioni lineari: emissioni legate al trasporto (urbano ed extraurbano, pubblico e privato)
Assorbimenti
Con il termine assorbimenti, parte negativa del bilancio, si intende la quantità di anidride carbonica atmosferica assorbita attraverso meccanismi fotosintetici e di sequestro di carbonio da parte degli organismi autotrofi. Le piante, infatti, svolgono un ruolo significativo nell’ambito del bilancio di CO2 in quanto, attraverso il processo della fotosintesi, partecipano al sequestro di anidride carbonica e rappresentano quindi uno dei potenziali strumenti di riduzione del contenuto di CO2 nell’atmosfera.
Come si fa a calcolare la quantità di CO2 assorbita dagli ecosistemi?
Il Bilancio di CO2 nella Regione Toscana
Il bilancio di CO2 si ottiene sottraendo dal totale delle emissioni prodotte dalle attività umane gli assorbimenti di carbonio degli ecosistemi naturali. L’Osservatorio Kyoto realizza un’analisi di bilancio per la Regione a diverse scale spaziali e temporali:
- Bilancio annuale:
Cartografia delle emissioni ed assorbimenti e corrispondenti bilanci per gli anni 1995, 2000 e 2005. - Bilancio per comune:
dettaglio delle emissioni totali, lineari, puntuali e diffuse e degli assorbimenti per ogni comune della Toscana per gli anni 1995, 2000 e 2005.

